Mesotonica | TEATRO-DANZA BARATHANATYAM. 10 Luglio ore 21.30
1742
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-1742,single-format-standard,ajax_leftright,page_not_loaded,
title

PRATOANTIQUA 2018

TEATRO-DANZA BARATHANATYAM. 10 Luglio ore 21.30

Category: I concerti di Mesotonica, PratoAntiqua 2018. Teatro Cicognini. Palazzo Datini

Nuria Sala Grau (Spagna): teatro-danza Barathanatyam

Federico Sanesi: tabla

Pradeep Kumar Barot (India): sarod

Riccardo Battaglia: sarod

 

 

 

Nuria Sala Grau

Danzatrice, coreografa e docente di danza; Nuria nasce a Barcellona, Spagna. Studia a Losanna, Svizzera le tecniche di danza moderna Graham e Limon. Continua la sua formazione nella danza classica e contemporanea in Francia, a Lione e Parigi. Lavora con la Compagnia di Danza “Cecil P. Booth”, diretta da Chantal De Launay.  Nel 1988 incontra la danzatrice indiana Savitry Nair con la quale inizia gli studi di Bharatanatyam. Si specializza in questo stile a Chennai, India sotto la guida di Krishnaveni Lakshmanan, Diretttrice Artistica della Accademia di Danza “Kalakshetra”. Parallelamente studia musica Carnatica e Nattuvanar (solfeggio ritmico) con la celebre musicista Kamala Rani. Si è continuata a formare con eccellenti maestri di bharatanatyam come, C.K. Bala Gopalan, Priyadharshini Govind, C.V. Chandrasekhar e Leela Samson, suo principale mentore ad oggi. Parallelamente, l’approfondimento della danza contemporanea con i maestri Dominique e Françoise Dupuy dona nuovi strumenti al suo lavoro creativo sull’integrazione dei diversi linguaggi della danza. Nuria Sala è laureata in Psicoterapia Umanista presso l’Istituto di Pscicoterapia Umanista di Barcellona, formata come “Danzaeducatore” al I° Corso Nazionale, organizzato da Mousiké, D.A.M.S. (Università degli Studi di Bologna), e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha insegnato danza per più di ventticinque a studenti di tutte le età e provenienze.

Dal 2007 è Docente di Teatro-Danza Indiano Bharatanatyam al Conservatorio di Musica “A.Pedrollo” di Vicenza.  Pubblicazioni Edite: nel 2013 è stato pubblicato con MC Editrice “Continuamente Danza. L’infinito in Corpo” libro illustrato sulla danza, di Nuria Sala e Michela Bianchi. Nel 2011 è stato pubblicato “Danzare Oltre” di Dominique Dupuy, Ephemeria edizione. Nel libro è pubblicato un mio saggio: “Il Rituale del Danzatore”, Trasformazione e Manifestazione. Nel 2011 è stato pubblicato “La Mano che Cura” di Patrizia Sanvitale, Marsilio Editori s.p.a. in Venezia. Nel libro è pubblicato un mio articolo: Le Mani nel Teatro-Danza Classico dell’India “Bharata Natyam

 

 

 

Federico Sanesi

Inizia a studiare percussioni in giovanissima età con i Maestri Italo Savoia, Enrico Lucchini, in seguito con David Searcy presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Si nutre di numerose e fondamentali esperienze artistiche con suo padre Roberto Sanesi, artista, poeta e traduttore. Dal 1980 viaggia in India dove intraprende lo studio del Tabla con il Maestro Pt.Sankha Chatterjee tra Venezia, Calcutta e Berlino. Il suo lavoro di musicista si volge all’integrazione di diverse culture e linguaggi musicali ed extra musicali come teatro, danza, cinema, arti visive e poesia.    
Dal  2001 insegna Tabla nel Dipartimento “Tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo Indologico” presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Ha svolto attività didattica anche presso i Conservatori di Alessandria, Cagliari, Milano, Padova, Parma e Brescia.
Ha tenuto concerti in Europa, Africa, Asia, Nord e Sud America, suonando con musicisti di tutto il mondo. Nel 2012 ha ricevuto una prestigiosa Nomination per i Global Indian Music Awards 2012 per il CD “Dil”, inciso con il grande Sitarista Ustad Shujaat Khan. La sua attività concertistica lo ha visto collaborare con alcuni fra i massimi esponenti del musica classica indiana, fra cui:
Pandit Hariprasad Chaurasia, Ustad Shujaat Khan, Ustad Shaid Parveez, Ustad Nishat Khan, Ritwyk Sanyal, Bahuddin Dagar, Vidur Mallik, Prem Kumar Mallik, Prashant Mallik, Maduri Chattopadhyay, Barun Kumar, Pal, Amit Catterjee, Stephen James, Kamala Rani, Savitri Nahir, Savitry Jaganat Rao,Vasuda Balakrishna, Mangala Tiwari, Irfan Muhammadkhan, Sangeeta Bandyopadhyay, Sandip Catterjee, Sucheta Capekar, Alì Abbas Khan, David Trasoff, Steve Ghorn, John Bailey, Veronica Doubleday, Daud Khan, Suman Ghosh, Shree May, Neela Bhagwat, Abishek Lahiri, Supriyo Dutta, Shyam Sunder, Riccardo Battaglia, Amelia Cuni, Mark Dyczkowski, Nuria Sala Grau, Maresa Moglia,Gianni Ricchizzi, Pankaj Mishra, Sandip Mallik, Amit Sharma, Astad Deboo, Anupam Shobhakar, Sandipan Samajpati, Pradeep Baroth, Rabindra Narayan Goswami, Sougata Roy Choudhury, Subrata De, Guido Schiraldi, Alain Panteleimonoff, Amarendra Dhaneshwar, Mujtaba Hussain, Rakesh Prasanna, … A 360°:
Dino Saluzzi, Jhon Taylor, Paolo Fresu, Antonello Salis, Roberto Sanesi, Mariapia De Vito, Paolino Dalla Porta, Furio di castri, Han Bennink, Patrizio Fariselli, Rohan de Saram, Mouna Amari, Mauro Montalbetti, Xenia Quartet, Divertimento Ensemble, Francis Silkstone, Daniel Humair, Karol Binder, Szabolcs Szőke, Riccardo Luppi, Fernando Grillo, Lucio Garau, Maurizio Pisati,  Vincenzo Zitello, Fabrizio De André, Giovanni Antonini,Mario Martone, Franco Battiato, Ivano Fossati, Timoria, Dissoi Logoi, E. Favata & Jana, Alessandro Gandola, Fabio Barovero, Saba Anglano, Riccardo Tesi, Sainko Namchylak, Yungchen Lhamo, Stefano Battaglia, Mario Arcari, Nguien Lee, Dhafer Youssef, Rino Zurzolo, Diederick Wissels, Antonio Zambrini, David Hykes, Tommaso Leddi, Gavino Murgia, Gerardo Cardinale, Ornella Vanoni, Marcello Peghin, Elena Casoli, Lorenzo Missaglia, Vincenzo Mingiardi, Giulio Visibelli, Willy Schwarz, Mario Marzi, GaborJuhasz, Theo Jorgensmann, Ivan Della Mea, Paolo Ciarchi, Maurizio Camardi, Ricky Gianco ecc.

 

Pradeep Barot, da oltre quarant’anni allievo della leggendaria Annapurna Devi, Pradeep Barot appartiene alla scuola che ha dato vita a musicisti come Ravi Shankar, Nikhil Banerjee e Pannalal Gosh. Poeta del sarod e artista di spicco nel panorama musicale indiano, Pradeep Barot è artista permanente “A grade” della AIR (Radio Nazionale Indiana) e della Government of India Film Division. Numerosi i premi e i riconoscimenti ottenuti in India e all’estero a partire dagli anni Ottanta.

Riccardo Battaglia, poli-strumentista e compositore, dopo gli studi in composizione e chitarra presso il Conservatorio Maderna e di Cesena e al Berklee College of Music di Boston, si è trasferito in India per un periodo, studiando musica classica indiana all’Università di Bombay. Dal 2001 è allievo di Pradeep Barot, nella tradizione strumentale della Maihar Gharana. Fra i riconoscimenti, il primo premio al TIM (Torneo Internazionale di Musica, Roma 1998), il Sur Mani nella prestigiosa competizione Kal Ke Kalakar (Bombay, 2007) e il Girnar Sangeet Ratna (Junagadh, 2013).